Cura della pelle: secca, grassa, mista e couperose

Vediamo come individuare e trattare al meglio la tipologia di pelle del nostro viso.

PELLE SECCA
Viene definita pelle secca una pelle che si disidrata facilmente, che “tira” dopo la detersione, soprattutto se viene a contatto con acqua, poca luminosa e che ha poco tono ed elasticità.
Le cause principali della pelle secca sono la scarsa quantità di grassi nel film idroacidolipidico, la scarsa attività delle ghiandole sebacee e le detersioni troppo aggressive che impoveriscono se non addirittura asportano il film idroacidolipidico.

Come trattarla
La pelle secca va detersa con dei prodotti delicati e possibilmente senza l’uso dell’acqua: un latte detergente di buona qualità darà sicuramente sollievo alla pelle che tira, da associare ad un tonico/riequilibrante specifico privo di alcool e ad azione emolliente.
Come ultimo prodotto si consiglia una crema nutriente e idratante, che vada anche a stimolare i processi naturali della pelle come la produzione di sebo e la produzione di acido ialuronico, responsabile dell’idratazione.


 

PELLE GRASSA

La pelle grassa ha un problema di ipersecrezione sebacea, cioè le ghiandole sebace producono più sebo del necessario. Questa iperattivita dà luogo a inestetismi cutanei come la pelle lucida e i pori dilatati. Spesso questa tipologia di pelle presenta, soprattutto nella parte centrale del viso (la cosidetta zona T), gli antiestetici punti neri che altro non sono che l’ossidazione in superficie dell’accumulo di sebo nei pori.  

Come trattarla  

Chi ha la pelle grassa tende a pulirla frequentemente e in modo troppo aggressivo. Questo ha quasi sempre un effetto boomerang, perché la pelle si sente aggredita e di conseguenza produce più sebo per non rischiare una disidratazione eccessiva. Esistono dei prodotti chiamati seboregolatori, che hanno la capacità di agire a livello delle ghiandole sebacee regolando la secrezione di sebo. Più che consigliare la pulizia del viso una volta al mese, è molto importante la detersione della pelle sia al mattino che alla sera con latte o detergente leggermente schiumogeno, seguito dall’utilizzo di tonico/riequilibrante astringente e magari anche leggermente levigante. Per evitare l’insorgenza di punti neri e comedoni il consiglio è quello di effettuare un esfoliante delicato, preferendo quelli con micro granuli sottili e sferici, che permetta di rimuovere accumuli di cellule non più vitali dalla superficie cutanea, si avrà cosi una pelle più liscia,“libera” e luminosa. In ultimo ma non per questo di importanza minore e l’idratante, deve essere privo di olii, con  effetto opacizzante ma con la capacità di trattenere l’idratazione.

 

PELLE MISTA

E’ piu corretto dividerla in  “pelle mista tendente al grasso” e “pelle mista tendente al secco”. Le parti del viso con più ghiandole sebacee sono la fronte, il naso e il mento (cosidetta zona T). Di solito, nelle zone del viso dove sono presenti più ghiandole sebacee, la pelle apparirà normale se la quantità del sebo è adeguata, altrimenti a tendenza oleosa o acneica se il sebo prodotto è eccessivo. La zona T difficilmente è affetta da una forte secchezza cutanea, se non in presenza di patologie o come conseguenza all’utilizzo di alcuni farmaci. Nel contorno di occhi, labbra, ovale del viso e nel collo, la pelle sarà normalese  la produzione di sebo è sufficiente a formare un adeguato film idrolipidico, altrimenti, risulterà tendenzialmente secca. Le guance invece solitamente si presentano in tre situazioni: normali, oleose o secche. Con secrezione sebacea corretta su tutto il viso, la pelle viene definita NORMALE, nè grasse e nè secca, ed è anche la MENO comune.

Come trattarla

Dopo aver individuato la caratteristiche della pelle e aver scelto i prodotti più appropriati, il consiglio sarà sempre quello: pulire bene la pelle e tonificarla, applicare una  crema idratante e protettiva per il giorno, una nutriente e rigenerante la notte, un prodotto specifico per la zona perioculare e, di estrema importanza, l’utilizzo di maschere come l’esfoliante, la maschera di pulizia e quella idratante da fare almeno una volta alle settimana. Quello che permetterà alla tua pelle di rimanere bella e sana, oltre alla qualità dei cosmetici usati, è la costanza, senza di quella i risultati saranno minimi se non inesistenti.

 

PELLE COUPEROSICA              

La principale particolarità di questa pelle è rappresentata da un ipersensibilità che si presenta con una facile tendenza all’arrossamento. Questo rossore è imputabile alla dilatazione dei piccoli vasi saguigni, chiamati cappillari. L’arrivo di una maggior quantità di sangue alla cute, rispetto alla condizione normali, è la causa  della colorazione rosata intensa. I capillari  ingrossati diventano in questo modo più evidenti all’esterno. Il contatto della pelle con sostanze altamente sensibilizzanti ne aumenta l’arrossamento, anche gli sbalzi repentini di temperatura, come dal freddo al caldo, rendono il fenomeno più evidente. Il rossore può essere momentaneo, se appare sotto forma di “vampate” che scompaiono in breve tempo, o permanenti. Se il rossore permane, perchè i capillari rimangono costantemente visibili a occhi nudo,  viene definita teleangectasia, definizione che conferma la rottura dei vasi lontano dal cuore (capillari), si chiama couperose solo se questo inestetismo si presenta sul viso.

Come trattarla

La detersione quotidiana del viso deve avvenire sempre in modo delicato, con latte detergente specifico per pelli sensibili. Si consiglia di non usare mai trattamenti di pulizia profonda come il  gommage o il vapore acqueo. E’ invece opportuna l’applicazione di un tonico privo di alcool a base di camomilla, hamamelis e mirtillo. La crema da giorno oltra ad avere un azione  idratante deve anche avere un fattore di protezione totale per le radiazioni solari. Se la crema è arricchita di sostanze calmanti e lenitive come la camomilla e la liquirizia risulta ancora più specifica. Nei cosmetici più completi per pelli fragili e couperosiche sono presenti anche estratti vegetali ad azione rinforzante per le pareti dei capillari, come il mirtillo e l’hamamelis. Sono altresì utili le vitamine antiossidanti come la vitamina E e la vitamina C. La crema da notte, oltre a contenere gli stessi ingredienti lenitivi e protettivi per i capillari, deve avere anche sostanze ad azione nutriente e restitutiva.

Comments

One Response to “Cura della pelle: secca, grassa, mista e couperose”

Trackbacks

Check out what others are saying about this post...


Speak Your Mind

Tell us what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!